Aller directement au contenu

Vous pouvez payer avec Klarna en 3 fois sans frais

Vous pouvez payer avec Klarna en 3 fois sans frais

Vous pouvez payer avec Klarna en 3 fois sans frais

Come pulire i cavalli prima del trekking | Ranch de Diabat

Come pulire i cavalli prima del trekking

Prima di sellare un cavallo c'è un momento che per noi è fondamentale: la pulizia. Può sembrare un gesto scontato, ma va fatto con cura, perché serve a preparare il cavallo alla giornata, a garantire il suo benessere e ti dà l'occasione di conoscerlo un po' meglio.

Durante i nostri trekking ogni partecipante si prende cura del proprio cavallo e per questo è importante saperlo fare bene e in autonomia.

Perché pulire il cavallo è importante

Perché pulire il cavallo è importante | Ranch de Diabat

La pulizia serve innanzitutto a rimuovere terra, polvere e fango che potrebbero creare fastidi quando il cavallo viene sellato. Un sottosella o una sella appoggiati sopra a sporco o piccole incrostazioni possono infatti provocare sfregamenti durante molte ore di cammino.

Spazzolare il cavallo è anche un'occasione preziosa per osservarlo da vicino, controllare lo stato della pelle, verificare che non ci siano piccole ferite o gonfiori e capire come reagisce al nostro contatto.

Gli strumenti che utilizziamo

Per la pulizia quotidiana bastano pochi strumenti. Utilizziamo due tipi di spazzole, una con setole più morbide e una con setole più rigide, una striglia di ferro da usare con delicatezza per rimuovere le incrostazioni più resistenti e un nettapiedi per la pulizia degli zoccoli.

Per criniera e coda possiamo utilizzare anche una spazzola dedicata, soprattutto quando i crini sono particolarmente annodati.

Una volta terminata la pulizia, anche l'attrezzatura va sistemata. Prima di riporre le spazzole ricorda di eliminare peli e sporco accumulati e metti tutto in ordine per il prossimo cavaliere.

Come spazzoliamo i nostri cavalli

Ogni cavallo è diverso: prima di iniziare osserva sempre la sua reazione al contatto della spazzola per capire quanto è sensibile e quale spazzola sia più adatta.

Si comincia dal collo e si procede nel senso del pelo, continuando poi sul resto del corpo. Dove necessario si può lavorare delicatamente anche in contropelo, aiutandosi con la striglia per eliminare terra secca o piccoli accumuli di fango. Se necessario spazzoliamo anche criniera e coda, sempre con delicatezza per evitare di strappare inutilmente i crini.

Non serve spazzolare con forza, devi trovare il giusto equilibrio tra una pulizia efficace e il benessere del cavallo. Alcuni cavalli sono più sensibili di altri. Ad esempio quelli dal mantello chiaro possono essere più delicati e la spazzolatura va fatta con ancora più attenzione.

Durante tutto il lavoro continua a osservare il cavallo: le sue reazioni ti aiutano a capire come si sente e, allo stesso tempo, ti permettono di lavorare sempre in sicurezza.

Pulire gli zoccoli: un passaggio fondamentale

Pulire gli zoccoli un passaggio fondamentale | Ranch de Diabat

Una volta terminata la spazzolatura passiamo agli zoccoli. Con il nettapiedi rimuoviamo delicatamente terra, fango e piccoli sassolini che possono rimanere incastrati sotto lo zoccolo. Infine utilizziamo la piccola spazzola integrata per completare la pulizia.

È un controllo da non saltare mai, perché anche un piccolo sasso può diventare un grande fastidio durante una lunga giornata di trekking.

La cura quotidiana durante il trekking

Dopo qualche giorno di trekking ti accorgerai che spazzolare il cavallo non è solo un gesto di routine, ma è un’occasione di osservazione e di relazione. È proprio da questi piccoli gesti quotidiani che nasce gran parte del feeling che si crea durante un trekking.

Se sei alle prime esperienze e vuoi imparare con calma come pulire, sellare e prenderti cura di un cavallo prima di montare in sella, puoi farlo durante il nostro Beginner Riders Morocco. Saper cavalcare è fondamentale, ma lo è altrettanto prendersi cura del compagno più importante della tua avventura. 

Back to top