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Cosa si mangia durante un trekking a cavallo in Marocco | Ranch de Diabat

Cosa si mangia durante un trekking a cavallo

Una delle domande che riceviamo più spesso da chi ci contatta per un trekking a cavallo, riguarda il cibo. È una domanda legittima, soprattutto quando si viaggia per più giorni, lontano dalle abitudini quotidiane.

La risposta, per noi, non è un elenco di piatti o un menu standard, ma piuttosto la spiegazione di come ci prendiamo cura delle persone anche attraverso il cibo, giorno per giorno.

La cura inizia prima di arrivare

L’attenzione alle esigenze personali inizia prima dell'arrivo. Chiediamo in anticipo le esigenze alimentari di ciascuno e finora siamo stati in grado di rispondere a tutte le richieste: dieta vegetariana, vegana, intolleranze o allergie. Dedichiamo particolare attenzione a chi deve assolutamente evitare il glutine, per individuare insieme la soluzione più adatta alle sue esigenze. 

Una persona dedicata alla cucina

Durante il trekking, la cucina è affidata al cuoco che si occupa quotidianamente di colazione, pranzo e cena (e quando possibile anche qualche merenda). 

Verdure cotte e crude, legumi, uova, carne o pesce: lo chef prepara ogni giorno piatti sani, vari, bilanciati e pensati per accompagnare il ritmo delle giornate a cavallo. Facciamo grandissima attenzione all’igiene e alla pulizia degli ortaggi. Nota speciale anche alla presentazione, visto che i colori dei vassoi conquistano sempre tante foto.

Ingredienti di stagione, collaborazioni locali e piccole coccole

Cosa si mangia durante un trekking in Marocco | Ranch de Diabat

La scelta degli ingredienti segue una regola semplice: stagionalità e territorio. Ci riforniamo nei mercati locali, dove si trovano prodotti freschi, di stagione e legati al ritmo naturale dei luoghi che attraversiamo.

Lavoriamo con cooperative locali e piccoli produttori, privilegiando preparazioni artigianali e filiere corte. In questo modo il cibo diventa anche un modo per entrare in relazione con il contesto, sostenere chi vive e lavora sul territorio e portare a tavola sapori autentici.

Se a colazione vuoi la Nutella la trovi, ma scommettiamo che quando assaggi l’amlou – una crema tradizionale a base di mandorle, miele e olio di argan – poi vuoi solo quella?

Quando il percorso lo permette o se arriviamo presto al campo, lo staff ci sorprende con una merenda, una tisana, un tè o un caffè, accompagnati da dolci e preparazioni tipiche. Una coccola piacevole dopo ore in sella. 

In Marocco il cibo è accoglienza

In Marocco la cultura culinaria è ricca, generosa e profondamente legata all’idea di ospitalità. Durante i nostri trekking, oltre all’esperienza equestre, il viaggio si completa anche a tavola, come incontro con i luoghi e con le persone.

Il cibo è un modo concreto per prendersi cura di chi viaggia con noi e per raccontare il Marocco anche attraverso i suoi sapori.

E alla fine del trekking succede spesso che qualcuno dica, sorridendo, che vorrebbe portarsi a casa lo chef. Finora siamo sempre riusciti a tenerlo nel team :)



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